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Martedì 22 Agosto 2017
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SNAI SCOMMESSE

Il CdA approva i risultati al 30 giugno 2017

Milano -

COMUNICATO STAMPA

IL CDA APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2017

Completato il processo di ricapitalizzazione precauzionale Continua la crescita di depositi vincolati e conti correnti da clientela:

+3,8 miliardi di euro nel secondo trimestre, circa +9,4 miliardi da inizio anno

  • Solida posizione patrimoniale post ricapitalizzazione precauzionale: patrimonio netto pari a 11,3 miliardi di euro e CET1 transitional al 15,4%

  • Risultato netto del trimestre negativo per circa 3,1 miliardi di euro, impattato da circa 4 miliardi di euro di rettifiche non ricorrenti connesse all'operazione di cessione di crediti di circa 26 miliardi di euro, dalla svalutazione della partecipazione in Atlante (- 30 milioni di euro), da 523 milioni di euro di plusvalenza per la vendita del merchant acquiring e da 530 milioni di euro per la parziale iscrizione in bilancio di attività fiscali differite, precedentemente non iscritte

  • Margine di interesse (-2,5% t/t) che risente del calo di tassi e volumi degli attivi fruttiferi, effetto solo parzialmente compensato dalla flessione del costo della raccolta; commissioni nette in crescita (+1,1% t/t) grazie alla componente da risparmio gestito; costi (+1,8% t/t) impattati da componenti non ricorrenti, in particolare impairment su immobilizzazioni immateriali

  • Escludendo le posizioni oggetto di cessione, classificate nelle attività in via di dismissione, miglioramento dei principali indicatori di asset quality: gross NPE ratio al 19,8% (35,7% a marzo 2017), net NPE ratio al 11,7% (19,7% a marzo 2017), Texas ratio al 98% (146% a marzo 2017) e stock dei crediti deteriorati netti a 10,5 miliardi di euro (20,2 miliardi di euro a marzo 2017)

  • Contrazione dei crediti deteriorati lordi di circa 0,5 miliardi di euro rispetto a marzo 2017, per la riduzione dei flussi da bonis a default e la crescita degli incassi sulle posizioni deteriorate

  • Counterbalancing capacity disponibile a circa 20 miliardi di euro, in aumento di circa 4 miliardi di euro rispetto a marzo 2017 (+13 miliardi di euro rispetto a dicembre 2016), grazie alla ripresa della raccolta commerciale e all'ulteriore contrazione degli impieghi, legata anche alle tipiche scadenze del semestre. Liquidity coverage ratio

~226% rispetto a 164% di marzo 2017; net stable funding ratio a ~98% (~95% a marzo 2017)

Milano, 11 agosto 2017 - Il Consiglio di Amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena

S.p.A. ha esaminato ed approvato i risultati al 30 giugno 2017.

I principali risultati consolidati di Conto Economico del semestre:

  • Margine di interesse del semestre pari a circa 903 mln di euro, in flessione del 12,7% a/a, per effetto soprattutto della contrazione dei volumi medi e del calo dei rendimenti degli attivi fruttiferi, dinamica parzialmente attenuata dalla diminuzione del costo del funding.

  • Commissioni nette pari a circa 858 mln di euro, in riduzione dell'8,8% a/a, impattate dalla contabilizzazione del costo della garanzia sulle emissioni di 11 mld di euro di obbligazioni con garanzia governativa e dai minori proventi rivenienti dal comparto del credito, che risentono della riduzione dei volumi di impiego.

  • Altri ricavi della gestione finanziaria1pari a circa 92 mln di euro, rispetto a circa 369 mln di euro del primo semestre 2016, quest'ultimo caratterizzato da maggiori risultati da trading, cessioni/riacquisto titoli e plusvalenze sulle passività emesse valutate al fair value.

  • Oneri operativi pari a circa 1.267 mln di euro, in lieve miglioramento rispetto al primo semestre 2016, di cui i) spese per il personale in calo del 2,6%, anche per effetto della riduzione degli organici, ii) altre spese amministrative in calo del 4,6% grazie al miglioramento strutturale della spesa sui comparti immobiliare, ICT e recupero crediti, e iii) rettifiche di valore su attività materiali e immateriali in crescita del 25,1% per effetto di svaluazioni non ricorrenti.

  • Rettifiche nette di valore per deterioramento crediti, attività finanziarie e altre operazioni pari a circa 4.678 mln di euro, principalmente per i) le rettifiche nette registrate sul perimetro oggetto di cartolarizzazione a seguito dell'adeguamento al valore di realizzo comprensivi degli altri oneri accessori previsti nell'accordo con Quaestio (complessivamente circa -4 mld di euro) e ii) per la svalutazione della partecipazione in Atlante (circa -30 mln di euro). Il rapporto tra le rettifiche nette di valore per deterioramento crediti del primo semestre del 2017 annualizzate ed i crediti verso clientela al netto degli effetti dei crediti oggetto della prevista cessione, esprime un tasso di provisioning di 147bps.

  • Componenti non operative positive per 353 mln di euro, che risentono soprattutto della plusvalenza da cessione del merchant acquiring a CartaSi per circa 523 mln di euro; nell'aggregato confluiscono anche l'intera quota annuale 2017 del fondo SRF (contabilizzata nel primo trimestre) per -63 mln di euro, il canone DTA per -36 mln di euro e oneri di ristrutturazione per -18 mln di euro connessi alla chiusura delle filiali come da piano di ristrutturazione2.

  • Imposte sul reddito positive per circa 510 mln di euro, per effetto del reassessment parziale di DTA da perdite fiscali (circa 530 mln di euro), maturate e non iscritte in precedenti esercizi, indotto dal recente provvedimento normativo che ha disposto la riduzione del beneficio ACE.

    1 Risultato netto della negoziazione e delle attività/passività finanziarie, dividendi, proventi simili e utili (perdite) delle partecipazioni, risultato netto dell'attività di copertura, altri oneri/proventi di gestione.

    2 Il piano di ristrutturazione prevede il completo ridisegno del network distributivo anche attraverso la riduzione delle filiali da 2.000 nel 2016 a circa 1.400 nel 2021.

  • Perdita netta del semestre, pari a circa -3.243 mln di euro impattata dalla contabilizzazione delle rettifiche non ricorrenti su crediti (-4 mld di euro), solo in parte compensata dalla plusvalenza da cessione (+523 mln di euro) e dal reassessment delle DTA (+530 mln di euro).

    I principali risultati consolidati di Stato Patrimoniale:

  • Impieghi verso clientela a circa 89,7 mld di euro, in riduzione di 17,0 mld di euro rispetto a fine dicembre 2016 essenzialmente sul comparto dei deteriorati per effetto delle rettifiche e la riclassificazione dei crediti oggetto di cessione nelle attività in via di dismissione. Ulteriore flessione nei PCT con controparti istituzionali (-4,7 mld di euro). Nel primo semestre del 2017 nuove erogazioni di crediti a medio-lungo termine, sia a famiglie che ad aziende, pari a circa 2,7 mld di euro; nel solo mese di luglio, si sono attestate a circa 0,7 mld di euro, registrando un trend positivo rispetto ai mesi precedenti.

  • Raccolta diretta a circa 106,5 mld di euro, in aumento di 2,0 mld di euro rispetto a dicembre 2016 grazie alla componente commerciale, con una significativa crescita di conti correnti e depositi vincolati con clientela commerciale (+9,4 mld di euro da dicembre 2016), che ha permesso una forte riduzione dei PCT con controparti istituzionali (-10,4 mld di euro).

  • Raccolta indiretta pari a circa 96,6 mld di euro (-1,6% da inizio anno) in calo soprattutto per flussi netti negativi per circa 1,3 mld di euro sul risparmio amministrato.

  • Counterbalancing capacity libera pari a circa 19,8 mld di euro, in forte miglioramento (circa +13 mld di euro) rispetto a dicembre 2016, grazie alla ripresa della raccolta commerciale, all'ulteriore contrazione degli impieghi legata anche alle scadenze del 30 giugno e alle emissioni di obbligazioni garantite dallo Stato effettuate nel primo trimestre.

  • Crediti deteriorati lordi pari a 45,5 mld di euro (al lordo dei crediti oggetto di cessione), in flessione sia nel semestre (-0,3 mld di euro) che nel trimestre (-0,5 mld di euro). Il positivo trend trimestrale è stato indotto dalla riduzione degli ingressi da bonis a default (-42,7%), dalla crescita degli incassi in particolare sulle sofferenze e dall'incremento delle cancellazioni.

  • Transitional Common Equity Tier 1 Ratio, includendo l'operazione di aumento di capitale, al 15,4% (1,5% escludendo gli impatti dell'aumento di capitale).

    I risultati di conto economico di Gruppo nel primo semestre 2017

    Nel primo semestre del 2017 il Gruppo ha realizzato ricavi complessivi pari a circa 1.853 mln di euro, con un calo del 21,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per la flessione del margine di interesse, delle commissioni nette e del risultato netto della negoziazione e delle attività/passività finanziarie. Nel confronto con il trimestre precedente, i ricavi del secondo trimestre 2017, pari a circa 920 mln di euro, si contraggono di circa 14 mln di euro, in particolare il margine di interesse ed il risultato netto della negoziazione e delle attività/passività finanziarie, parzialmente compensati dal positivo andamento delle commissioni nette e dei dividendi, proventi simili e utili (perdite) delle partecipazioni.

    Il margine di Interesse del primo semestre del 2017 è risultato pari a circa 903 mln di euro, in flessione del 12,7% rispetto allo stesso periodo del 2016, per effetto soprattutto della dinamica

    negativa degli attivi fruttiferi, in particolare degli impieghi commerciali (contrazione dei volumi medi e calo dei relativi rendimenti). Tale dinamica è parzialmente attenuata dalla diminuzione degli interessi passivi conseguente alla riduzione del costo della raccolta commerciale e alla scadenza di obbligazioni emesse aventi condizioni più onerose. Il risultato del secondo trimestre 2017 pari a 446 mln di euro si pone in flessione sul trimestre precedente di circa 11 mln di euro (-2,5% t/t), sulla dinamica incide principalmente il calo dei rendimenti/volumi relativi agli impieghi commerciali, parzialmente compensato dalla flessione del costo delle obbligazioni.

    Le commissioni nette sono pari a circa 858 mln di euro e si pongono in riduzione dell'8,8% rispetto a quelle del 2016, impattate dalla contabilizzazione del costo della garanzia sulle emissioni governative emesse nel primo trimestre e dai minori proventi rivenienti dal comparto del credito (a fronte di volumi inferiori all'anno precedente). La dinamica dell'aggregato rispetto al trimestre precedente si pone in aumento dell'1,1%, grazie principalmente alle commissioni da prodotti e risparmio gestito, che evidenziano una significativa accelerazione rispetto al primo trimestre 2017.

    I dividendi, proventi simili e utili (perdite) delle partecipazioni ammontano a circa 46 mln di euro e risultano in crescita sul 30 giugno 2016, grazie al contributo di AXA-MPS (consolidata con il metodo del patrimonio netto). Il secondo trimestre 2017 include anche la contabilizzazione del dividendo riveniente dalla partecipazione detenuta in Banca d'Italia (9 mln di euro).

    Il risultato netto da negoziazione/valutazione di attività finanziarie del primo semestre è positivo di circa 43 mln di euro in forte calo sull'anno precedente, che era stato caratterizzato da maggiori risultati da trading, da cessioni/riacquisto titoli e da plusvalenze sulle passività emesse valutate al fair value. In calo anche rispetto al primo trimestre 2017 (-6 mln di euro circa -25,3%). In dettaglio:

    • Risultati di trading positivi per circa 25 mln di euro seppur in netto calo rispetto a quelli conseguiti al 30 giugno 2016 per un minor contributo da parte della controllata MPS Capital Services. Dinamica in lieve calo anche sul trimestre precedente (-1 mln di euro circa).

    • Risultato FVO sostanzialmente nullo al 30 giugno 2017 in virtù dell'adozione anticipata prevista dall'IFRS 9 del trattamento contabile degli utili/perdite connessi al proprio merito creditizio delle passività in fair value option; al 30 giugno 2016, determinato secondo lo IAS39, era positivo per circa 68 mln di euro.

    • Risultato da cessione/riacquisto positivo per circa 19 mln di euro (essenzialmente riferibile alle plusvalenze realizzate da cessioni titoli AFS), in flessione rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente (-85,4% a/a), quest'ultimo comprensivo sia delle maggiori plusvalenze AFS sia di altri proventi di natura straordinaria (cessione della partecipazione detenuta dalla Capogruppo in VISA Europe e riacquisto di passività finanziarie). Rispetto al primo trimestre 2017, si pone in calo di circa 6 mln di euro per minori cessioni di titoli AFS.

    Contribuiscono alla formazione dei ricavi anche le voci:

  • Risultato netto dell'attività di copertura pari a -2 mln di euro in linea con il 30 giugno 2016 (-1 mln di euro) e in lieve flessione sul trimestre precedente;

  • Altri proventi/oneri di gestione, positivi per circa5 mln di euro (+10 mln di euro al 30 giugno 2016, riferibili soprattutto all'operazione VISA Europe).

Nel primo semestre del 2017 gli oneri operativi sono risultati pari a circa 1.267 mln di euro, in flessione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (-0,9% a/a) ma in crescita rispetto al

Il contenuto e’ stato pubblicato da Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. in data 11 agosto 2017. La fonte e’ unica responsabile dei contenuti.
Distribuito da Public, inalterato e non modificato, in data 11 agosto 2017 18:16:05 UTC.

[Fonte: Milano OnLine]

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