In occasione della giunta del Coni a Pianeta Lombardia, lo spazio della Regione ad Expo, Roberto Maroni ha detto che il dopo Expo sarà fast, veloce. L’obiettivo è quello di realizzare, appena saranno smontati i Padiglioni e quindi già dal 1 novembre, il più grande Campus universitario europeo, con uno stadio di atletica, un palazzo del ghiaccio e una piscina, oltre alle residenze per studenti e professori fuori sede.
Per Maroni il piano è semplice e immediatamente realizzabile. Ha quindi affermato: “Sto studiando un’iniziativa che ho chiamato ‘fast post’, cioè il ‘post Expo veloce': dal primo di novembre in poi, per evitare che ci sia il deserto, che si smontino i padiglioni poco a poco e che l’area venga occupata, stiamo studiando una serie di iniziative che rendano viva e utilizzabile l’area Expo dal primo di novembre, in attesa della destinazione finale e mentre si smontano i padiglioni”.
Il piano sarà presentato alla fine di luglio, nel frattempo la Società Expo sta cercando gli advisor. Maroni è ottimista sul dopo Expo e infatti è convinto che i lavori inizieranno appena finita l’Esposizione Universale e che tutto sarà pronto entro i tempi previsti.
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