Manca meno di un mese e mezzo ad Expo e, nonostante il Commissario Giuseppe Sala, il Premier Renzi e Roberto Maroni siano convinti che i lavori saranno finiti in tempo, i dati di Open Expo, relativi a qualche settimana fa, sottolineavano che le opere erano state completate solo al 9%. Ora è comparso un bando segreto, poco pubblicizzato e smentito più volte ( ma pare sia vero), attraverso il quale si cerca un’azienda che, come ha riportato Milano Today ‘Posi gli allestimenti di quinte di camouflage’; in pratica che metta le pezze, nel caso i lavori non siano completati in tempo. Si parla di External exhibition elements e d’installazione dell’arredo urbano del Sito Espositivo. E’ un bando vero e proprio, con una sua scadenza, che è tra l’altro imminente: il 26 marzo.
Renzi rassicura tutti che i lavori finiranno in tempo per Expo!
Avete presente le scenografie teatrali degli spettacoli più importanti? Quelle più stupefacenti? Ecco, la Società Expo cerca un’azienda, che verrà pagata più di 2 milioni: 2.685.200,00, Iva esclusa, per realizzare delle sorte di quinte teatrali che coprano i buchi di Expo. Ma allora perché poco tempo fa Sala ha dichiarato: “Siamo al 90%” e perché Maroni ha aggiunto: “Sono sicuro che ce la faremo!” E soprattutto perché il Premier Renzi pochissimi giorni fa, dopo la sua rapidissima visita, ha detto: “Nonostante i gufi, noi saremo pronti e l’Italia non farà una figuraccia!”?
Se non fosse che presumibilmente verranno 20 milioni di visitatori per Expo e che ci sono molti soldi in ballo, l’idea del bando sarebbe davvero divertente, ma purtroppo è un’ “italianata”, uno spettacolo di commedia dell’arte che, se uscisse allo scoperto, non verrebbe probabilmente applaudito dal resto del mondo. Non è che gli operai non lavorino e pure incessantemente, seppur a quanto sembra, solo sul sito Expo perché in giro per Milano i cantieri sembrano fermi, ma sono stati costretti ad iniziare il tutto troppo tardi e i lavori, fin da quando è stato assegnato Expo a Milano, sono stati spesso fermati per corruzione, appalti, lotte interne di potere, arresti, tangenti e cambi della guardia.
Nel blog di Beppe Grillo il bando è rinominato ‘il grande bluff’ e secondo il deputato M5S, Manlio di Stefano, riguardo ai lavori di Expo, sono state completate due aree su 24! Ha anche sottolineato che è inquietante che il termine indicato per gli scavi e le fondazioni dei padiglioni esteri sia il 1 agosto, ossia quando Expo è già iniziato da 3 mesi, mentre la consegna della Via dell’Acqua e del lotto Anello verde azzurro (il canale che corre attorno al sito Expo), con al centro l’Albero della Vita, sarebbe prevista per il 14 agosto! Di Stefano ha dunque dichiarato con rabbia: “E’ pronto il ‘camouflage’ con quinte sceniche teatrali al costo di 100 euro al metro quadro. Vi sembra che stia scherzando? Assolutamente no, è l’ultimo bando indetto da Expo Spa. Dal mio punto di vista non c’è niente da stupirsi, con un governo finto, fantoccio della Merkel, volevate un Expo vero? Questa gentaglia, dopo aver fatto a pezzi la nostra economia, sta facendo a pezzi anche la nostra immagine. Tutti a casa!”
A che punto sono in realtà i lavori di Expo?
Secondo il Fatto Quotidiano, il giorno in cui Renzi ha visitato i cantieri di Expo e quindi il 13 marzo, non ha permesso anche ai giornalisti di controllare lo stato dei lavori, ma li ha solo rassicurati sul fatto che per l’Esposizione Universale tutto sarebbe stato a posto. Quello che è più strano è che pare che da quel giorno la situazione reale dei cantieri di Expo sia diventata segretissima; gli ultimi dati pubblicati su Open Expo sembra siano fermi al 12 marzo. Poi improvvisamente è apparso il bando dove è scritto che ‘Gli interventi sono da realizzare in numerosi punti del sito Expo, la cui definizione è per ovvie ragioni dipendente dal verificarsi o meno di situazioni di necessità’.
Insomma, a seconda di come procederanno i lavori, segretamente, Expo capirà dove è necessario compiere degli artifici teatrali per camuffare agli occhi del mondo la triste realtà del sito Expo. Dato che anche i lavori in vari quartieri di Milano sembra siano fermi, ci sarà bisogna di un enorme camouflage che copra tutte le buche della città?
L'articolo Expo e il bando per nascondere i ritardi sembra essere il primo su Milano Expo 2015.
DISCLAIMER: Questo articolo è stato emesso da MilanoExpo2015.it . ed è stato inizialmente pubblicato su www.milanoexpo2015.it. L'emittente è il solo responsabile delle informazioni in esso contenute.









