Nonostante le polemiche e petizioni nei confronti di Expo per aver scelto la Compagnia Canadese Le Cirque du Soleil a rappresentare il teatro italiano, e non una delle tante proposte nostrane, queste storie che stiamo per raccontarvi forse placheranno un po’ l’animo di artisti e platea. Sono stati scelti dal Cirque du Soleil due giovani artisti italiani che, fino ad ora, non se la stavano passando molto bene: sono Simona Randazzo e Marco Migliavacca.
Simona Randazzo, nuova artista del Cirque du Soleil per Expo!
Simona Randazzo ha 33 anni, è nata a Vaiano, in provincia di Prato, e le ha provate tutte per vivere della sua arte. Fin da bambina, come ha raccontato alla Stampa, è stata stregata dalle arti circensi, dal teatro e dalla musica. Per crescere come artista ha prima conseguito un diploma in Tecnico dell’Abbigliamento e poi ha frequentato il corso di scenografia all’Accademia di Belle Arti di Firenze, ha studiato anche danza e pianoforte. Come tutti gli attori, ballerini, musicisti, acrobati si è accorta presto quanto sia difficile potersi mantenere con l’arte e così, mentre continuava a studiare, passava l’altra parte della sua giornata ad infornare pizze. Conseguenza? Un bel mal di schiena che l’ha costretta ad iscriversi in una palestra per rafforzare la muscolatura indolenzita. E siccome la vita alcune volte offre delle opportunità uniche, da cogliere al volo, per Simona è cominciato tutto proprio in quella palestra. Dopo aver infatti partecipato ad una prova gratuita del corso di tessuti aerei ha capito finalmente cosa voleva fare nella vita. Si è innamorata da subito di questo tipo di arte e ha deciso di approfondire i suoi studi a Torino, all’Atelier Teatro Fisico di Philip Radice, allievo del celebre Jacques Lecoq. Lì ha potuto studiare teatro fisico e teatro figura, quindi lavorare con il corpo e con burattini e marionette. Simona, arrivata nel capoluogo piemontese, per mantenersi gli studi, ha fatto di tutto: dal servire ai tavoli in pub e ristoranti a pulire i bagni in fabbrica. Poi, però, è stata licenziata ed è quindi stata costretta ad esibirsi come giocoliera per strada, al semaforo, respirando smog e intrattenendo automobilisti distratti. Per non incontrare nessuno si presentava al semaforo alle 6 del mattino.
Spesso però quando si vuole passare inosservati s’incontra sempre la persona più sbagliata e infatti uno degli automobilisti che l’ha vista esibirsi è stato il suo insegnante di giocoleria che non ha particolarmente gradito il suo ‘show’, visto che lei è sempre stata più brava a manovrare le marionette che a giocare con le bolas. Per chi però ha sempre creduto che la storia di Cenerentola (proprio in questi giorni sul grande schermo) sia solo una bella favola, forse si ricrederà leggendo com’è proseguita la sua storia: un suo amico, infatti, l’ha convinta ad iscriversi alle audizioni del Cirque du Soleil e, dopo aver partecipato ai provini lo scorso ottobre, ha ricevuto un’inaspettata chiamata in cui le si diceva: “Ci serve una burattinaia brava come te, ti vogliamo con noi a Milano”. E così, come una novella Cenerentola, Simona Randazzo potrà esibirsi insieme ai cinquanta artisti italiani e stranieri durante i sei mesi di Expo, nello spettacolo ‘Alla Vita’ e negli altri show della Compagnia Canadese!
Marco Migliavacca al Cirque du Soleil per Expo!
Marco Migliavacca ha appena compiuto 26 anni, è di Novara e anche lui, come Simona, è stato scelto tra gli artisti che lavoreranno nel Cirque du Soleil durante i sei mesi di Expo. Marco, a differenza della sua futura collega, ha sognato fin da bambino di lavorare insieme a loro e a 21 anni, nel 2011 ha fatto un provino per entrare a far parte della Compagnia Canadese, ma gli dissero che era ancora troppo giovane. Non era un “no”, era un “vedremo”, così ha continuare a studiare. Simone è un autodidatta: fin da ragazzino ha studiato giocoleria, teatro, acrobatica ed ha imparato a manovrare meravigliosamente il diablo; è poi diventato cofondatore e insegnante della scuola Dimidimitri di Novara, ha conseguito il titolo di ‘Formatore di circo sociale’, presso la facoltà di Scienze Motorie di Torvergata a Roma e ha girato mezza Europa per vedere gli spettacoli del Cirque du Soleil. Nel settembre 2014 ha deciso di riprovarci: dopo aver saputo che la Compagnia Canadese cercava artisti per l’Expo, ha partecipato nuovamente alle audizioni e dopo aver superato una serie di faticosi provini, gli è stato detto: “Benvenuto al Cirque du Soleil!”.
Emozionato di poter partecipare allo show ‘Alla Vita’, Marco ha dichiarato su Ok Novara: “E’ una bella sfida psicofisica, una grande prova. Un’occasione importante che mi giocherò dando il massimo. In qualità di attore, dovrò mostrare grande capacità teatrale e fisica. Quello che faccio a volte può essere inteso solo come un gioco, ma in fondo sapevo che sarebbe diventato il mio lavoro”. Il suo sogno sarebbe quello di partecipare, finito Expo, agli altri spettacoli del Cirque du Soleil in giro per il mondo. Marco Migliavacca sa benissimo quanto sia difficile, si è spesso scontrato con la realtà di fare arte in Italia e ha quindi affermato: “Faccio… i salti mortali per vivere!”
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